Sala 7 – Grotta dello Sventatoio

La Grotta dello Sventatoio: un luogo tra natura e sacralità

La Grotta dello Sventatoio rappresenta uno dei luoghi più affascinanti del percorso museale. Non si tratta di una semplice cavità naturale, ma di uno spazio che, nel corso del Neolitico e dell’età del Bronzo, assume un forte valore simbolico e rituale.

Le caratteristiche naturali della grotta, come la temperatura costante e la presenza di correnti d’aria e vapori, dovevano rendere questo luogo particolarmente suggestivo. I materiali rinvenuti testimoniano pratiche rituali legate alla fertilità, ai cicli agricoli e al rapporto con il mondo dei morti. Vasi ceramici, resti di pasti, cereali e legumi indicano offerte rituali compiute in un luogo separato dalla vita quotidiana.

La presenza di scarsi resti umani, in particolare di infanti, rafforza l’ipotesi di un utilizzo cultuale della grotta. La Grotta dello Sventatoio racconta così un aspetto fondamentale della preistoria: il bisogno umano di attribuire significato al mondo, di dialogare con la natura e di costruire rituali condivisi.